1) Terminologia. classificazione, cause e fattori di controllo delle frane. Il rischio geomorfologico; Pericolosità, Esposizione, Vulnerabilità. Valutazione del rischio di frana. Previsione, prevenzione e mitigazione del rischio. Le carte di pericolosità dei versanti. Archivi di fenomeni franosi IFFI-Idrogeo e PAI (3 ore)
2) Caratterizzazione geologico tecnica. I sondaggi geognostici: programmazione indagini geognostiche e geotecniche. Rappresentazione, interpretazione e correlazione dati. Prove in situ, restituzione, elaborazione ed interpretazione dati. Correlazioni per la classificazione del terreno. Costruzione di profili stratigrafici per realizzare modelli geotecnici. Indagini geofisiche. Prospezioni sismiche in superficie. Prospezioni sismiche in foro. Fattibilità tecnico-economica del piano delle indagini (8 ore)
3) Definizione e determinazione dei parametri geometrici, fisici e meccanici per l’analisi della stabilità di un pendio. Richiami alle caratteristiche fisico-meccaniche e costitutive dei terreni. La scelta dei parametri della resistenza a taglio; la rottura progressiva. Analisi in sforzi totali ed efficaci. Caratterizzazione del regime delle pressioni neutre nei pendii distribuzione e percorsi degli sforzi in un versante; concetto di Fattore di Sicurezza. Cenni sulle NTC2018, valori caratteristici, combinazione delle azioni, fattori di sicurezza parziali. (8 ore)
4) Analisi di stabilità Pendii in terra. Metodi dell’Equilibrio Limite (LEM) metodi rigorosi e approssimati; metodi di Fellenius, Bishop, Spencer; GLE, Sarma; metodo di Newmark per l’analisi di stabilità in presenza di sisma. Valutazione 2D 3D. Cenni sui metodi tensio-deformativi (7 ore)
5) Caraterizzazione geomeccanica dei materiali rocciosi. Analisi di stabilità pendii in Roccia. Analisi di stabilità dei pendii in roccia sulla base della caratterizzazione geostrutturale e geomeccanica degli ammassi rocciosi (Test di Markland e di Matheson). Scivolamento planare e di cunei, ribaltamento. (5 ore)
6) Analisi di stabilità frane di crollo. Approccio a scala regionale, scala locale o sito specifica. Metodi Empirici e Analisi Traiettografica. Analisi della Suscettibilità e zonazione della suscettibilità. Approcci 2D e 3D. (4 ore)
7) Analisi di stabilità colate di detrito. Caratteristiche del fenomeno. Reologia della miscela. Innesco, transito deposizione. Approcci semplificati alla modellazione. Cenni sulla modellazione dinamica bifase. (3 ore)
8) Monitoraggio. Misure di spostamento superficiali, misure di deformazione in profondità misura delle pressioni neutre e metereologiche. Utilizzo di UAV. Utilizzo di dati satellitari per il monitoraggio degli spostamenti (4 ore)
9) Interventi per la mitigazione del rischio. Tecniche di stabilizzazione, valutazione di approcci mediante opere di protezione attive o passive. Analisi di fattibilità tecnico-economica (6 ore)
Esercitazioni con software open source o freeware
2) Caratterizzazione geologico tecnica. I sondaggi geognostici: programmazione indagini geognostiche e geotecniche. Rappresentazione, interpretazione e correlazione dati. Prove in situ, restituzione, elaborazione ed interpretazione dati. Correlazioni per la classificazione del terreno. Costruzione di profili stratigrafici per realizzare modelli geotecnici. Indagini geofisiche. Prospezioni sismiche in superficie. Prospezioni sismiche in foro. Fattibilità tecnico-economica del piano delle indagini (8 ore)
3) Definizione e determinazione dei parametri geometrici, fisici e meccanici per l’analisi della stabilità di un pendio. Richiami alle caratteristiche fisico-meccaniche e costitutive dei terreni. La scelta dei parametri della resistenza a taglio; la rottura progressiva. Analisi in sforzi totali ed efficaci. Caratterizzazione del regime delle pressioni neutre nei pendii distribuzione e percorsi degli sforzi in un versante; concetto di Fattore di Sicurezza. Cenni sulle NTC2018, valori caratteristici, combinazione delle azioni, fattori di sicurezza parziali. (8 ore)
4) Analisi di stabilità Pendii in terra. Metodi dell’Equilibrio Limite (LEM) metodi rigorosi e approssimati; metodi di Fellenius, Bishop, Spencer; GLE, Sarma; metodo di Newmark per l’analisi di stabilità in presenza di sisma. Valutazione 2D 3D. Cenni sui metodi tensio-deformativi (7 ore)
5) Caraterizzazione geomeccanica dei materiali rocciosi. Analisi di stabilità pendii in Roccia. Analisi di stabilità dei pendii in roccia sulla base della caratterizzazione geostrutturale e geomeccanica degli ammassi rocciosi (Test di Markland e di Matheson). Scivolamento planare e di cunei, ribaltamento. (5 ore)
6) Analisi di stabilità frane di crollo. Approccio a scala regionale, scala locale o sito specifica. Metodi Empirici e Analisi Traiettografica. Analisi della Suscettibilità e zonazione della suscettibilità. Approcci 2D e 3D. (4 ore)
7) Analisi di stabilità colate di detrito. Caratteristiche del fenomeno. Reologia della miscela. Innesco, transito deposizione. Approcci semplificati alla modellazione. Cenni sulla modellazione dinamica bifase. (3 ore)
8) Monitoraggio. Misure di spostamento superficiali, misure di deformazione in profondità misura delle pressioni neutre e metereologiche. Utilizzo di UAV. Utilizzo di dati satellitari per il monitoraggio degli spostamenti (4 ore)
9) Interventi per la mitigazione del rischio. Tecniche di stabilizzazione, valutazione di approcci mediante opere di protezione attive o passive. Analisi di fattibilità tecnico-economica (6 ore)
Esercitazioni con software open source o freeware
- Docente: VITTORIO CHIESSI